Categoria: recensioni

Raccontarsi e mostrare gli altri per quel che sono: ‘Due racconti’ di Lalla Romano

Raccontarsi e mostrare gli altri per quel che sono: ‘Due racconti’ di Lalla Romano

Con grazia e delicatezza che non sembrano addirsi a persone di questa terra, Lalla Romano si racconta e, di riflesso, denota con altrettanta maestria le esistenze altrui, lasciando pennellate leggere su quella tavolozza grigia di incomprensioni e di incombenze che è la vita. Leggere questi ‘Due racconti’ vi metterà in pace col mondo, come solo un’artista squisitamente umana come la Romano avrebbe saputo fare.

Una riflessione su genere, tempi e scrittura: ‘Un romanzo inglese’ di Stéphanie Hochet

Una riflessione su genere, tempi e scrittura: ‘Un romanzo inglese’ di Stéphanie Hochet

Con ‘Un romanzo inglese’ Stéphanie Hochet riesce a portare il lettore in uno spazio e in un tempo lontano da sé e dal momento stesso in cui l’autrice si trova a scrivere, tempo in cui, però, quegli interrogativi esistenziali che caratterizzano la vita di ognuno restano più che mai attuali e caratterizzati da una tensione vitale fuori dal comune.

Sparire per essere raccontati: ‘Quello che non sono mi assomiglia’ di Gianluca Giraudo

Sparire per essere raccontati: ‘Quello che non sono mi assomiglia’ di Gianluca Giraudo

Con il suo romanzo d’esordio sembra proprio Gianluca Giraudo racconti la storia di una sparizione, un giallo. In realtà ‘Quello che non sono mi assomiglia’ va oltre e finisce per scoprire angoli remoti dell’animo di ognuno: le nostre paure, le nostre paranoie, i nostri problemi.

L’editore del mese | ‘Kraken’ di Pagani e Cannucciari (Tunué) – GOODBOOK.IT

L’editore del mese | ‘Kraken’ di Pagani e Cannucciari (Tunué) – GOODBOOK.IT

Tunué è l’editore del mese di GoodBook.it e su ‘La Scimmia dell’inchiostro’ ho scritto di ‘Kraken’: un graphic novel pieno di superstizione e paure, in cui non tutto ciò che ci sembra chiaro sotto i nostri occhi in realtà lo è.

Un aldilà tutt’altro che silenzioso: ‘Parole nella polvere’ di Máirtín Ó Cadhain

Un aldilà tutt’altro che silenzioso: ‘Parole nella polvere’ di Máirtín Ó Cadhain

Máirtín Ó Cadhain è una delle più importanti voci della letteratura irlandese del Novecento ed è ancora poco conosciuto in Italia. Ecco che quest’anno Edizioni Lindau ha fronteggiato questa lacuna editoriale, pubblicando la prima traduzione italiana di quello che, in patria e nei paesi anglofoni, è considerato il suo capolavoro: ‘Cré na Cille’ – ‘Parole nella polvere’.

Di ritorni e strane fitte alla bocca dello stomaco: ‘La memoria delle tartarughe marine’ di Simona Binni

Di ritorni e strane fitte alla bocca dello stomaco: ‘La memoria delle tartarughe marine’ di Simona Binni

Tra ritorni a casa e inaspettati cambiamenti di prospettiva, il nuovo lavoro di Simona Binni per Tunué conferma la sua bravura nel tessere trame e destini diversi in un’unica storia che definire toccante è riduttivo.

«Avrò diciotto anni da uomo»: ‘La madre di Eva’ di Silvia Ferreri

«Avrò diciotto anni da uomo»: ‘La madre di Eva’ di Silvia Ferreri

Per il suo primo romanzo (edito da Neo Edizioni), la giornalista e scrittrice Silvia Ferreri sceglie la forma della confessione e del ricordo per avvicinarsi a un argomento difficile: quello della transizione da un corpo femminile a uno maschile.

Quando chi non conosci ti fa da specchio: ‘Dal tuo terrazzo si vede casa mia’ di Elvis Malaj

Quando chi non conosci ti fa da specchio: ‘Dal tuo terrazzo si vede casa mia’ di Elvis Malaj

Il primo autore italiano di Racconti edizioni scrive di un mondo difficile che conosce bene e lo fa senza alcuno sconto per i propri personaggi. I racconti di Elvis Malaj vanno oltre la letteratura di migrazione: ci mostrano dei tipi umani. A prescindere dalla nazionalità.

Non sottovalutare mai il potere delle donne: ‘Ragazze elettriche’ di Naomi Alderman

Non sottovalutare mai il potere delle donne: ‘Ragazze elettriche’ di Naomi Alderman

Nottetempo porta in Italia Naomi Alderman e la sua distopia: una critica al potere, visto come assoluto, potente e prevalentemente maschile, nella forma del suo romanzo, ‘Ragazze elettriche’, ben accolto persino da Margaret Atwood.