Tag: in libreria

Quando chi non conosci ti fa da specchio: ‘Dal tuo terrazzo si vede casa mia’ di Elvis Malaj

Quando chi non conosci ti fa da specchio: ‘Dal tuo terrazzo si vede casa mia’ di Elvis Malaj

Il primo autore italiano di Racconti edizioni scrive di un mondo difficile che conosce bene e lo fa senza alcuno sconto per i propri personaggi. I racconti di Elvis Malaj vanno oltre la letteratura di migrazione: ci mostrano dei tipi umani. A prescindere dalla nazionalità.

Non sottovalutare mai il potere delle donne: ‘Ragazze elettriche’ di Naomi Alderman

Non sottovalutare mai il potere delle donne: ‘Ragazze elettriche’ di Naomi Alderman

Nottetempo porta in Italia Naomi Alderman e la sua distopia: una critica al potere, visto come assoluto, potente e prevalentemente maschile, nella forma del suo romanzo, ‘Ragazze elettriche’, ben accolto persino da Margaret Atwood.

Con i ‘Racconti fantastici’ di Igino Ugo Tarchetti il fantastico si tinge di nero

Con i ‘Racconti fantastici’ di Igino Ugo Tarchetti il fantastico si tinge di nero

Edizioni Lindau ci fa scoprire un Tarchetti più vicino a Edgar Allan Poe che ai suoi compagni scapigliati. Consigliatissimo a chi ama l’horror e le suggestioni misteriose.

Storie e ritratti di gente di montagna: ‘Pralève e altri racconti di montagna’ di Lalla Romano

Storie e ritratti di gente di montagna: ‘Pralève e altri racconti di montagna’ di Lalla Romano

Prendete una località montana in cui passare un luglio abitudinario, ma mai senza sorprese, e il diario di viaggio di una delle scrittrici da riscoprire della letteratura italiana contemporanea e avrete sotto i vostri occhi ‘Pralève e altri racconti di montagna’ di Lalla Romano, nella delicata edizione che Lindau ha dato alle stampe proprio quest’estate.

Raccontare una generazione in un’amicizia: ‘Vita e morte delle aragoste’ di Nicola H. Cosentino

Raccontare una generazione in un’amicizia: ‘Vita e morte delle aragoste’ di Nicola H. Cosentino

In ‘Vita e morte delle aragoste’, il secondo romanzo di Nicola H. Cosentino appena pubblicato da Voland, si snodano gli anni giovanili di Vincenzo Teapot e del suo amico Antonio. Quello che ne esce è un racconto generazionale sulla precarietà dell’esistenza.