Tag: leggere indipendente

La mia Milano per ‘Milano di carta. Guida letteraria della città’ di Michele Turazzi

La mia Milano per ‘Milano di carta. Guida letteraria della città’ di Michele Turazzi

Ho cercato di raccontare un pezzettino della ‘mia’ Milano per poi parlarvi di ‘Milano di carta. Guida letteraria della città’, che merita di esser letta molto più di qualsiasi mio racconto.

Raccontare i problemi, facendolo benissimo: ‘La notte dei ragazzi cattivi’ di Massimo Cacciapuoti

Raccontare i problemi, facendolo benissimo: ‘La notte dei ragazzi cattivi’ di Massimo Cacciapuoti

Rivelandosi una storia super umana, bella e che va assolutamente oltre ogni aspettativa, ‘La notte dei ragazzi cattivi’, l’ultima prova letteraria di Massimo Cacciapuoti per minimum fax, sprigiona una potenza narrativa capace di aprirti il cuore, riempirtelo e richiudertelo in poco più di duecento pagine. 

Radici, passato, migrazione, casa: Siri R. H. Jacobsen racconta ‘Isola’ a I Boreali 2018

Radici, passato, migrazione, casa: Siri R. H. Jacobsen racconta ‘Isola’ a I Boreali 2018

Nella seconda giornata dei Boreali, Festival dedicato alla cultura nordica di Iperborea, abbiamo incontrato Siri Ranva Hjelm Jacobsen: scrittrice danese che arriva in Italia con il suo esordio, ‘Isola’. Un romanzo generazionale profondo e commovente che fa riflettere sul significato di casa e sulle diverse sfumature attraversate dal concetto di migrazione.

Il colore della vita proprio per com’è: ‘Tintas. Tredici racconti dal Cile’

Il colore della vita proprio per com’è: ‘Tintas. Tredici racconti dal Cile’

Dopo ‘Tierras’ e ‘Vidas’, rispettivamente una raccolta di racconti dedicata al Messico e l’altra a Cuba, gran vía edizioni ci porta dritti in Cile con ‘Tintas’: tredici storie in cui il realismo magico passa solo di traverso, ma che rendono la vita magica proprio per quello che è.

Con ‘La ferrovia sotterranea’ Colson Whitehead racconta l’America di Trump. E non solo quella

Con ‘La ferrovia sotterranea’ Colson Whitehead racconta l’America di Trump. E non solo quella

Colson Whitehead, scrittore afroamericano portato in Italia prima da Mondadori, da Einaudi, e ora da edizioni sur, sceglie di ambientare il sofferto racconto di Cora per offrire uno specchio a quell’America dei giorni nostri che, soprattutto dopo il passaggio dalla presidenza Obama a quella Trump, sembra ripiombata in un grave stato di allerta e intolleranza basato su pregiudizi razziali.