Tag: raccontarsi

La mia Milano per ‘Milano di carta. Guida letteraria della città’ di Michele Turazzi

La mia Milano per ‘Milano di carta. Guida letteraria della città’ di Michele Turazzi

Ho cercato di raccontare un pezzettino della ‘mia’ Milano per poi parlarvi di ‘Milano di carta. Guida letteraria della città’, che merita di esser letta molto più di qualsiasi mio racconto.

Siediti qui e raccontami. Anzi, aspetta, ho capito già tutto: ‘Vite vulnerabili’ di Pablo Simonetti

Siediti qui e raccontami. Anzi, aspetta, ho capito già tutto: ‘Vite vulnerabili’ di Pablo Simonetti

‘Vite vulnerabili’, oltre ad essere l’esordio dell’italo-cileno Pablo Simonetti recentemente portato in Italia da Edizioni Lindau, sono la dimostrazione che anche nelle situazioni più disperate si può trovare un’empatia profondissima.

Raccontarsi e mostrare gli altri per quel che sono: ‘Due racconti’ di Lalla Romano

Raccontarsi e mostrare gli altri per quel che sono: ‘Due racconti’ di Lalla Romano

Con grazia e delicatezza che non sembrano addirsi a persone di questa terra, Lalla Romano si racconta e, di riflesso, denota con altrettanta maestria le esistenze altrui, lasciando pennellate leggere su quella tavolozza grigia di incomprensioni e di incombenze che è la vita. Leggere questi ‘Due racconti’ vi metterà in pace col mondo, come solo un’artista squisitamente umana come la Romano avrebbe saputo fare.

Cos’è che rende interessante una storia? ‘Raccontarla giusta’ di Marco Lazzarotto e Beatrice Dorigo

Cos’è che rende interessante una storia? ‘Raccontarla giusta’ di Marco Lazzarotto e Beatrice Dorigo

Se si deve raccontare una storia, è meglio ‘Raccontarla giusta’. Esco dalla mia comfort zone e, con il primo articolo dell’anno, vi consiglio un manuale per niente noioso su scrittura e dintorni. Gli autori sono Marco Lazzarotto e Beatrice Dorigo, la casa editrice Zandegù.

Di ritorni e strane fitte alla bocca dello stomaco: ‘La memoria delle tartarughe marine’ di Simona Binni

Di ritorni e strane fitte alla bocca dello stomaco: ‘La memoria delle tartarughe marine’ di Simona Binni

Tra ritorni a casa e inaspettati cambiamenti di prospettiva, il nuovo lavoro di Simona Binni per Tunué conferma la sua bravura nel tessere trame e destini diversi in un’unica storia che definire toccante è riduttivo.