Il mare più vicino: ‘E Baboucar guidava la fila’ di Giovanni Dozzini

‘E Baboucar guidava la fila’ è una storia del dopo: di quello che succede quando sopravvivi alle violenze e nottate intere in balìa delle acque su un barcone che ha affrontato le onde in modo alquanto precario. Una storia di speranza, ma anche di incertezza. Da far leggere nelle scuole.

Quando la libertà arriva persino in una comunità ortodossa: ‘Disobbedienza’ di Naomi Alderman

‘Disobbedienza’, l’esordio del 2006 di Naomi Alderman, è un romanzo la cui forza narrativa ed emotiva vi travolgerà, portandovi a scoprire cose che non sapete sulla libertà, sull’amore e mondo, che sia ortodosso o meno.

Più nero del nero e quasi senza parole: ‘Perso nel bosco’ di Dario Panzeri

Le campiture nere e doppie di Dario Panzeri aumentano l’angoscia già presente in ‘Perso nel bosco’ e strappano il cuore dal petto, restituendoci un’atmosfera da cuore in gola in cui quel poco che si riesce ad intravedere tra gli alberi del bosco fa venire la tachicardia.

Raccontare futuri possibili: ‘Aspettando i Naufraghi’ di Orso Tosco e ‘Cometa’ di Gregorio Magini

Un esordio, il primo. Una nuova prova letteraria, il secondo. Sia ‘Aspettando i Naufraghi’ che ‘Cometa’ catapultano il lettore al di là della sicurezza del presente per spingerlo verso un futuro indefinito l’uno e un andirivieni esistenziale e affastellato l’altro.

Partire e fare ritorno per raccontare la coloratissima Thailandia con una tristezza ironica: Prabda Yoon e il suo ‘Feste in Lacrime’ alla libreria Verso | 22 settembre 2018

I racconti thailandesi di Prabda Yoon racchiudono un mondo molto lontano da noi fatto di vita vera, tristezza scanzonata e aneddoti. Perché alle feste si può anche piangere.